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Esalazioni etiliche


Esalazioni etiliche
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Ecco perché a Lamole il Chianti Classico viene bbono!
2008-06-05 00:00:00
Forse non tutti sanno che da venerdì 30 maggio a lunedì 2 giugno si è svolta la VII edizione de I Profumi di Lamole. Ebbene, si dà il caso che a Lamole, un piccolo comune raggiungibile dalla SR222 che da Greve in Chianti scende a Panzano, si produce vino (se no cosa ci stavo a fare...), e dopo aver degustato, anzi bevuto (quanno ce vò ce vò) una discreta parte del contenuto di queste bottiglie (e di altre nelle varie occasioni culinarie), posso confermarvi che qui si fa uno dei più buoni, freschi, succosi, eleganti Chianti Classico . Ovviamente gli stili sono diversi, ma ci sono alcuni elementi che accomunano tutti i rossi di questa zona fantastica e che ritroviamo puntualmente nel bicchiere. Questa locandina mostra nel dettaglio la collocazione delle aziende che hanno partecipato all'evento. Sono sette produttori: Lamole di Lamole (proprietà del colosso Santa Margherita), Castelli del Grevepesa, Castellinuzza di Paolo Coccia, Castellinuzza e Piuca del fratello Giuliano, Le Masse d...
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Di verticale in verticale, prima tappa Il Molino di Grace
2008-05-28 00:00:00
Tutto ha avuto inizio da un'idea di Stefania Vinciguerra (autrice della rivista enoica Euposia), che in occasione di una delle tante kermesse dedicate al vino mi ha proposto di partecipare ad una serie di incontri presso aziende toscane selezionate mano a mano, per fare delle interessanti verticali dei loro migliori vini.Non potevo certo esimermi da una sì allettante proposta, soprattutto quando ho saputo che la prima azienda era Il Molino di Grace , in località Il Volano, a meno di un km da Panzano in Chianti.Si tratta di una delle realtà più interessanti degli ultimi anni, nata dal colpo di fulmine ricevuto dall'imprenditore Frank Grace, innamoratosi della tenuta di Panzano, che secondo lui racchiude in sé la possibilità di riunire la tradizione del mondo antico con l'innovazione del mondo moderno. L'occasione di poter degustare sei annate di Chianti Classico Il Margone Riserva ('99, '00, '01, '03, '04 e '05) e cinque del Gratius ('01, '03, '04, '05 e '06), ambe...
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Francia: Microsoft bandisce la parola "vino" dal proprio motore di ricerca.
2008-05-28 00:00:00
  Con una mossa senza precedenti Microsoft ha annunciato, questa settimana, che escluderà la vendita di vino dal proprio sito MSN francese, citando l'attuale problematica situazione vigente in Francia  con riguardo alle leggi che regolano la pubblicità e la vendita di alcolici.  In una mail inviata a i propri clienti Microsoft ha detto di star rivedendo il proprio regolamento editoriale concernente le vendite di alcolici e che saranno disattivati gli annunci relativi alle vendite on line relative a questo genere di prodotti così come le parole chiave utilizzate per le ricerche, questo a partire dalla fine di Maggio.“In effetti la legislazione francese sottolinea che internet non fa parte dei mezzi approvati per la pubblicità di alcolici” si legge nel messaggio inviato dall' adCenter di Microsoft."Pensiamo che si tratti di un ulteriore e grave minaccia per il settore e verso chiunque abbia a che fare col vino su intern...
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Sassicaia, Ornellaia, Masseto, Guado al Tasso e gli altri, sono ancora all'
2008-05-28 00:00:00
Erano un paio d'anni che non partecipavo all'anteprima organizzata dal Consorzio per la Tutela dei Vini Bolgheri Doc, dove sfilano le nuove annate, ma soprattutto quelle che stanno entrando in commercio di questa denominazione la cui storia, lo sanno anche i meno addetti ai lavori, deve praticamente tutto al marchese Mario Incisa della Rocchetta, grande appassionato di cavalli e di vino, che agli inizi degli anni '60 decise di piantare una vigna a cabernet sauvignon con l'intento di dare vita ad un vino che si avvicinasse il più possibile ai grandi vini bordolesi che lui tanto amava.Nel 1968, con l'aiuto dei marchesi Antinori, riuscì a commercializzare le prime 3.000 bottiglie. Fondamentale l'interessamento entusiastico di Luigi Veronelli a questo nuovo straordinario vino. Nel 1974 il suo articolo fu pubblicato da Panorama e il Sassicaia inizio la scalata verso il successo mondiale, sigillato nel 1978, quando il grande giornalista ed enologo Hugh Johnson, della prestigiosa riv...
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Mentre si discute del sangiovese nel Brunello il bag-in-box entra fra le co
2008-05-20 00:00:00
Non ho parole. O meglio ce l'ho e sono molto pesanti, perché è davvero intollerabile, ridicolo, quanto di più assurdo si possa fare per affossare ulteriormente l'immagine del vino italiano, ammettere fra i contenitori dei vini Doc il bag-in-box!Questo in un momento in cui tutto il mondo ha gli occhi e le orecchie puntati sulle nostre, ennesime, vicende enoscandalistiche. In un momento in cui la nostra credibilità è ai minimi storici. In un momento in cui la qualità dovrebbe essere il nostro principale elemento di distinzione.Ecco quanto riportato dall'articolo su Focuswine a firma Paolo Castelletti:"Via libera all'utilizzo del bag-in-box per i vini a denominazione di origine controllata.E' quanto emerso durante il recente incontro presso il ministero delle Politiche agricole tra la filiera vitivinicola nazionale, le regioni e i vertici del Mipaaf, rappresentati dal capo dipartimento Giuseppe Ambrosio, Riccardo Deserti e Luca Lauro.La soluzione è arrivata dopo un dibattito che a...
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Scompare Robert Mondavi, uomo simbolo e decano della viticoltura americana
2008-05-20 00:00:00
Il 16 maggio 2008, all'età di 94 anni, scompare uno dei personaggi più discussi e importanti del mondo del vino, Robert Mondavi. Difficilmente chi è appassionato del nettare degli Dei non conosce quest'uomo, californiano ma di origini marchigiane, che è riuscito con la famiglia a fondare un saldo impero, il cui unico antagonista, forse, sono i Gallo. Il suo Opus One, famoso in tutto il mondo, è nato nel 1979 ed è il frutto di una joint-venture fra Mondavi e il barone Philippe de Rothschild, ma il suo primo vino fu un Sauvignon Blanc, nel 1968 quando, negli States, questo vitigno era praticamente sconosciuto, e fu un successo enorme.Robert Mondavi ha realizzato anche altre importanti joint-venture come quella con i Frescobaldi (da cui è nato il "Luce della Vite"), ed è stato uno dei soggetti principali e più discussi del film di Johnatan Nossiter "Mondovino".
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MeMe, ovvero sei cose sei che ti piacciono veramente e delle quali non fai
2008-05-20 00:00:00
Era un po' che non mi toccava, anche se ho l'impressione che questo tema era già stato affrontanto in passato, ma non importa. Da Venere accetto qualsiasi cosa...Dunque, sei cose che mi piace fare e perché, Venere dice che parlo sempre di eventi ma poco di me (sei sicura?), allora, facciamo un elenco:1) La musica, non ne posso fare a meno, né di ascoltarla né di suonarla. Quando mi allontano da casa per giorni, cosa che mi capita abbastanza spesso, sale progressivamente il desiderio impellente di suonare il piano e le congas, e la cosa mi disturba molto visto che non posso soddisfare l'esigenza. Però, almeno, mi porto un bel po' di cd, così ogni volta che prendo la macchina posso ascoltare l'amato jazz, possibilmente ad un volume tale da non farmi sentire il rumore dell'auto (lo so, non dovrei, perché è importante "sentire" quando si guida, ma mi fido molto anche della vista e della mia esperienza trentennale).2) La pizza! Altra necessità obbligata, tonda o al taglio non fa ni...
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E' morto Alberto Quacquarini, re della Vernaccia di Serrapetrona
2008-05-17 00:00:00
Si sono svolti questa mattina alle 9,30, nella chiesa di San Francesco a Serrapetrona, i funerali di Alberto Quacquarini, morto a 68 anni al Policlinico di Modena. Alberto è stato il paladino della Vernaccia di Serrapetrona, ha sempre creduto in questo vino ed è riuscito a renderlo famoso nel mondo, fino ad ottenere nel 1971 il riconoscimento della Doc e nel 2005 la Docg, la prima per la regione Marche. Un lungo lavoro che lo ha impegnato strenuamente, dalla selezione genetica per ottenere i cloni migliori agli sforzi per promuovere il territorio, partecipando a manifestazioni, stimolando l'interesse della Regione, ottenendo elogi e riconoscimenti dalla stampa di settore, primo fra tutti Luigi Veronelli. I figli Monica, Luca e Mauro hanno eridato da alcuni anni l'impegnativo ma appassionante compito di papà e siamo sicuri che lo svolgeranno altrettanto bene.
Tutti in battello sul Tevere a degustare grandi vini friulani!
2008-05-16 00:00:00
Comincia bene la primavera, con una proposta allettante che prevede 4 appuntamenti gratuiti dedicati ai vini della Doc Friuli Grave, due dei quali si svolgeranno lungo un percorso fluviale nella capitale, nella spaziosa motonave Agrippina Maggiore, già conosciuta dai romani come "Battello del gusto".Un evento davvero attraente e "diverso", che permetterà a chi non è mai stato a Roma e non conosce questa denominazione storica del Friuli Venezia Giulia, di vivere un'esperienza del tutto particolare sotto la guida esperta di noti giornalisti enogastronomici.Il primo appuntamento è previsto per martedì 27 maggio con una suggestiva degustazione in battello (partenza puntuali alle 18.15 dal Molo di Ponte Sant'Angelo). Tra spettacolari scorci di Roma goduti da una prospettiva insolita, quella del Tevere, e una selezione di bianchi tra i quali ottimi etichette di Sauvignon e Friulano (il buon vecchio Tocai, ricordate?).Mercoledì 28 maggio alle ore 19.00, secondo appuntamento, questa volta...
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Otto grandi Barolo 2004 sfileranno a Treviso, raccontati dal giornalista Fr
2008-05-15 00:00:00
Dal comune di Barolo il Castellero di Sergio Barale, il Bricco Sarmassa di Brezza e il Sarmassa dei Marchesi di Barolo, da Castiglione Falletto l'Arione di Gigi Rosso, il Barolo annata di Livia Fontana, il Rocche di Monchiero e il Ciabot Tanasio di Sobrero, da La Morra il Torriglione di Mario Gagliasso. Otto grandi Barolo a confronto in una serata imperdibile organizzata dall'AIS di Treviso , che si svolgerà alle 20,30 di lunedì 19 maggio presso Villa Braida a Zerman di Mogliano Veneto, nella sede dell'AIS Veneto, e che vedrà come oratore un vero amante e conoscitore della terra di Langa, il giornalista Franco Ziliani, che con il suo stile fitto e nervoso come un Barolo d'antan, terrà inchiodati alla sedia tutti coloro che riusciranno a prenotarsi in tempo per questo splendido evento.Come lui stesso ci spiega: "Se amate il Barolo vero e non vi disturba l'idea che tra i vini selezionati non ci sia nemmeno un esempio di quello stile tardo-moderno (barrique, concentratore, aromi di...
Montalcino: Carlo Macchi mette il dito nella piaga, i fondi comunitari
2008-05-15 00:00:00
Sulla questione Brunello taroccato si, Brunello taroccato no, si è detto tutto e il contrario di tutto. Dopo due mesi di continui dibattiti, ipotesi, dubbi, riflessioni, articoli, alcuni scandalistici, estremi e pericolosi, altri più corretti, intenzionati a informare su quanto sta avvenendo in questo prezioso fazzoletto di terra dove nasce uno dei più noti vini al mondo, il Brunello di Montalcino , arriva come un macigno, praticamente in contemporanea con la comunicazione inviata dal Consorzio agli organi di stampa (riportata anche su Vino al vino), un articolo di Winesurf a firma del giornalista di Poggibonsi Carlo Macchi, dove finalmente, lasciatemelo dire, si parla di una questione che molti sospettavano ma nessuno se l'è sentita di mettere su carta (o sul web), data la gravità del problema. Carlo Macchi riferisce che "molti dei problemi relativi agli ettari di merlot piantati pare siano di pura origine finanziaria. Oggi sembra ci sia molto di più: risulterebbe ai giudici infatt...
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Brunello di Montalcino: il sogno di un disciplinare che non lasci dubbi
2008-05-14 00:00:00
Durante il viaggio di ritorno da Alba Wines Exhibition, manifestazione che, nonostante le sempre maggiori e inspiegabili assenze di aziende di rilievo, rimane un punto di riferimento per l'altissimo livello organizzativo, riflettevo su quanto è accaduto e sta verificandosi a Montalcino . I numerosi articoli, alcuni dei quali scandalosi e dannosi per l'immagine falsata data al prodotto made in Italy - perché non si sono scagliati in modo raffazzonato e violento solo sul vino, mettendo sullo stesso piano un ipotetico caso di grave sofisticazione a danno della salute (rivelatosi del tutto falso) con il mancato rispetto da parte di alcune aziende ilcinesi del disciplinare del Brunello di Montalcino, ma anche sull'olio, sul pane, sulle mozzarelle ecc., provocando allarme in tutto il mondo con conseguenti reazioni del mercato che ben sappiamo - sono serviti prevalentemente a creare una grande confusione e una nuova sfiducia nel rispetto delle regole da parte nostra. Rimane il fatto, per...
"Gianfranco Soldera: la perfezione senza compromessi", un bellissimo artico
2008-05-14 00:00:00
C'ero anche io quel pomeriggio indimenticabile di venerdì 22 febbraio da Gianfranco Soldera, straordinario produttore e personaggio, estremo eppure fortemente logico nella sua visione delle cose, maniaco fino all'inverosimile nel cercare la perfezione in quel suo straordinario vino che si chiama Brunello di Montalcino Case Basse, oggi ottenuto dall'unione dei due cru Case Basse e Intistieti.E ricordo molto bene il fascino e l'eleganza di quelle annate degustate in cantina, ancora in gestazione dalle botti e non assemblate: uno splendido 2003, dal naso fantastico, freschissimo, con profumi di menta e liquirizia commoventi e di una nitidezza esemplare, mai ritrovata negli assaggi effettuati a Benvenuto Brunello. Un 2002 dal vigneto Intistieti, ancora in botte (66 mesi!) semplicemente stellare e inimmaginabile per quell'annata, con un tannino così setoso, levigato, perfetto e una trama giocata tutta sull'eleganza (ricordo che i Brunello di Soldera viaggiano su una gradazione nett...
Mai tanti Barolo di Serralunga 2004 così straordinari e commoventi
2008-05-11 00:00:00
Serralunga Wines Exhibition, così sarebbe da ribattezzare scherzosamente la manifestazione che si svolge ad Alba, che oggi ha visto sfilare i Barolo di Monforte e Serralunga. Una mattinata che rimarrà ben impressa nella mia memoria, grazie alla incredibile sequenza di vini eccellenti, eleganti, davvero belli, tanto da adombrare i Barolo di Monforte, che pur avendo dalla loro qualche ottima prestazione, hanno presentato un andamento più altalenante, discontinuo. Mai come in questa occasione avevo riscontrato tanti vini di livello altissimo, anche da aziende che solitamente non mi avevano convinto. Persino l'eleganza che ha sempre contraddistinto i Barolo di Castiglione Falletto, almeno a mio personalissimo gusto, non è in grado di confrontarsi con una simile ricchezza espressiva, freschezza, vitalità, carattere.Mi spiace molto per La Morra, che è apparsa decisamente sotto tono e poco convincente, con una serie di vini fin troppo ampia che non sembra essersi giovata di un'annata di ...
Che la Langa sia con voi!
2008-05-09 00:00:00
Non c'è niente da fare, quando ci si trova di fronte al signor nebbiolo, che lo si chiami nebieul, chiavennasca (Valtellina), picoutener (Valle d'Aosta) o spanna (Alto Piemonte), non si può fare a meno di discuterne, di dibattere in modo acceso, perché è un vitigno che smuove l'anima, ha la capacità di stimolare l'adrenalina, la voglia di capire, approfondire, conoscere. Se poi al nebbiolo, aggiungiamo l'atmosfera incantata dei bricchi vitati delle Langhe, è facile osservare strani soggetti aggirarsi in uno strano atteggiamento di beatitudine. Per forza, dirà qualcuno, se vi sciroccate quasi cento vini al giorno, la vostra condizione è molto, molto, eterea!Già, si passa dalle degustazioni mattutine alle visite in azienda, con relativi assaggi, per finire con le cene nei ristoranti più noti della zona, dove il vino è ancora protagonista, nonostante i numerosi e gustosi piatti proposti. Ed è in questi momenti conviviali che ci si confronta, che si afferma la propria visione del m...
Alba Wines Exhibition: prime impressioni su Roero e Barbaresco
2008-05-08 00:00:00
Come vi avevo preannunciato, questa mattina è iniziata la nuova avventura di Alba Wines Exhibition , manifestazione giunta alla sua tredicesima edizione che ha lo scopo di presentare alla stampa e agli operatori di settore le nuove annate di Roero, Barbaresco e Barolo.Quest'anno sono di scena il Roero e il Barbaresco 2005, il Barolo 2004.La mattinata di oggi abbiamo iniziato con 11 Roero, poi 3 Barbaresco di Alba (San Rocco Seno d'Elvio), 23 Barbaresco del comune omonimo, 3 provenienti da vigneti situati a Barbaresco, Neive e Treiso, 26 interamente da Neive, per un totale di 65 campioni.Come sempre la degustazione si è svolta bene, senza intoppi, in condizioni di luce ottimali (nell'ideale collocazione del Palazzo Mostre e Congressi di Alba) e con un servizio sommelier efficiente.L'annata 2005 ha avuto un andamento piuttosto irregolare e differenziato da zona a zona, soprattutto nel periodo estivo che ha prodotto risultati di forte siccità in alcune aree e violenti temporali...
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Langhe: divagazioni per immagini
2008-05-08 00:00:00
L'allestimento della sala di ingresso al Palazzo Mostre e Congressi di Alba, con le bottiglie in degustazione. Un momento rilassante dopo la lunga serie di assaggi mattutina di Barbaresco 2005 di Treiso e Barolo 2004 di Barolo, Grinzane Cavour e Novello. Da sinistra Alessandro Franceschini, Pierluigi Gorgoni (per gli amici Pigi) e Franco Ziliani. una tipica scena langarola in un vigneto dei Marchesi di Barolo, di fronte all'azienda di Brezza. Un bello scorcio sulle vigne di Monforte visto dall'azienda di Elio Grasso. L'impressionante bottaia climatizzata scavata nella roccia. La cantina è a forma di ferro di cavallo e lunga circa 150 metri, potrebbe passarci comodamente la metropolitana... Ora vi lascio perché scappo da Michele Chiarlo per un'interessante verticale di Barolo Cerequio.
Torna Alba Wines Exhibition, l'immancabile appuntamento con i grandi nebbio
2008-05-04 00:00:00
Non c'è niente da fare, almeno in Italia non c'è un'altra manifestazione enoica dedicata alla stampa italiana ed estera in grado di competere con quella organizzata dall'Unione Produttori Vini Albesi con il fondamentale supporto dell'agenzia Well Com e degli impeccabili sommelier della Delegazione AIS di Alba .Giunta alla tredicesima edizione, quest'anno ci propone dal 7 all'11 maggio le nuove annate di Roero e Barbaresco 2005 e di Barolo 2004. Due annate che promettono molto, anche se sulla carta è la 2004 del Barolo ad attirare di più l'attenzione. Il nebbiolo però ci insegna che segue una sua logica, sa giocare bene con il tempo, pertanto sarebbe sbagliato sottovalutare la 2005, che sicuramente offrirà dei Barbaresco e Roero meno opulenti, forse anche meno pronti, ma che, ne sono convinto, con il tempo daranno ottimi risultati.Una interessante novità che va ad arricchire la già avvincente kermesse, merito anche della volontà dell'organizzazione di venire incontro alle pro...
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Arriva il "Friulano", addio al "Tocai" ma solo in etichetta
2008-04-30 00:00:00
La lunga querelle fra Ungheria e Italia sulla paternità del nome "Tocai", si è conclusa nel 2005 con l'irrevocabile decisione della Corte europea di giustizia del Lussemburgo - alla quale i produttori friulani si erano appellati sperando potesse bloccare gli accordi siglati nel 1993 tra la Comunità europea e l'Ungheria - che ha decretato che dal 1 aprile 2007 non è più possibile utilizzare la denominazione "Tocai friulano" per i vini italiani ottenuti da questo vitigno simbolo della terra friulana.Si era ipotizzata la possibilità di consentire all'interno del nostro Stato l'utilizzo del nome "Tocai Friulano" in etichetta, mentre per il mercato estero non sarebbe stato possibile. Una possibilità che non credo verrà presa in considerazione, sia perché costringerebbe le aziende ad una doppia etichettatura, sia perché è molto meglio lavorare su un'immagine unica e inequivocabile, al fine di non produrre dubbi o incertezze nei consumatori.E' quindi con la vendemmia 2007 che si è in...
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Il sogno di Franco Ziliani: un popolo di Montalcino illuminato
2008-04-28 00:00:00
Come non sentirsi vicini ad un sogno tanto diritto e onesto che metterrebbe in seria difficoltà persino un grande esperto come Sigmund Freud! Franco , non lo ha mai nascosto, e anche se volesse nessuno gli crederebbe, la sua passione per "l'artigianato" enogastronomico, ovvero per il lavoro dell'uomo non assoggettato alle leggi e ai capricci del mercato, ma intriso di passione, etica, senso di appartenenza alla terra e alla storia che lo hanno forgiato poco a poco, è smisurata, tanto da insinuarsi nei più reconditi anfratti del suo io e scatenare un sogno che tutti vorremmo divenisse realtà.Ma qual è il soggetto di questo sogno? Lo dice chiaramente il titolo del post che il mai banale giornalista ha dedicato ad uno dei temi più importanti che coinvolgono il vino italiano: "Montalcino , I had a dream". Un sogno raccontato nei minimi particolari, in modo lucido quanto accalorato, tutto improntato sulla questione ilcinese, ma non con tono inquisitorio bensì con quel sentimento che appa...
NAPOLI: "l'importanza di essere anormale!"
2008-04-27 00:00:00
  E' appunto la forza meravigliosa di Napoli , quella di opporsi fieramente alla mondializzazione, alla banalità delle altre grandi metropoli. Con le sue bellezze e le sue contraddizioni. Chi passa non soffre i disagi quotidiani, prende solo il meglio. Ma questo meglio è forte. Se vado a Berlino o a Londra torno uguale a come ero partito. Napoli no, talvolta ti esaspera ma non ti lascia mai indifferente. E' la strada e la sua vita che soprattutto mi attira. Ogni via di Napoli diventa spettacolo. Napoli non è solo una città. E' un concetto, una somma di valori, un modo di vivere anticonvenzionale. Oggi in Europa seguono tutti gli stessi modelli. Napoli, invece, è ancora ( e spero a lungo) un'isola filosofica fatta di noncuranza, ironia, malizia, fatalismo, acutezza, intelligenza, calore umano." Domenique Fernandez, Accademico di Francia.  
Alberto Bertelli premiato per le ricerche sugli effetti benefici del vino
2008-04-25 00:00:00
Il Premio Morsiani, istituito nel 1993 in memoria di Giuseppe Morsiani, da tutti riconosciuto come ricercatore che ha contribuito alla crescita del settore vitivinicolo italiano (dal 1949 fu direttore del Laboratorio Enochimico di Verona dell'Unione Italiana Vini), viene assegnato ogni due anni dall'Associazione Giuseppe Morsiani e da Unione Italiana Vini.Quest'anno, per la prima volta, è stato esteso anche alla ricerca in campo medico e farmaceutico oltre che in quello vitivinicolo.Il primo a ricevere la Targa d'Oro è Alberto Bertelli, del Dipartimento di Morfologia umana dell'Università degli Studi di Milano e vicepresidente della Commissione sicurezza e salute dell'OIV, "per il lavoro di ricerca svolto negli ultimi 20 anni, con studi originali e di avanguardia sul valore nutrizionale del vino, dalla ricerca sugli effetti del resveratrolo sul metabolismo umano fino alla sicurezza del consumatore per quanto riguarda gli allergeni e l'ocratossina".Si è parlato lungamente del ...
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Scossa di terremoto a nord di Roma
2008-04-25 00:00:00
Attorno alle ore 11, 55 di oggi, 22 aprile 2008, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato un evento sismico di magnitudo 2.8 che ha coinvolto la zona dei Monti Cornicolani, tra i comuni di Montelibretti, Fiano Roma no (dove mi trovo mentre scrivo), Mentana e Monterotondo. La scossa è stata percepita anche in alcune zone di Roma. Non si registrano segnalazioni di danni.Visto che io l'ho percepita in modo netto mentre ero in casa, posso dire che è stata di tipo sussultorio, un colpo sordo che ha prodotto una vibrazione verticale molto breve ma intensa, senza che alcun oggetto si sia mosso.In compenso questa notte il maltempo ha prodotto la caduta di una grossa mimosa sulla via dove abito, un palo della luce si è letteralmente diviso in due e il recinto di un'abitazione vicina è stato danneggiato dall'albero.
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Brunellopoli: i primi commenti di alcuni produttori che rompono il silenzio
2008-04-25 00:00:00
Il lungo e inspiegabile silenzio perpetrato dal Consorzio del Brunello di Montalcino ma, soprattutto, dalle decine di produttori ilcinesi che si sono visti coinvolti, giocoforza, in una bufera mediatica che ha trovato il suo picco negativo nell'ormai arcinoto servizio pubblicato su L'espresso dall'allarmante titolo "Benvenuti a Velenitaly", si è rotto grazie ad una serie di interviste effettuate dal giornalista Guelfo Magrini, autore fra l'altro del libro "Il Brunello di Montalcino" pubblicato da Morganti Editore nel 2004, e pubblicate su Benvenutobrunello.blog, di cui è proprietario e gestore.I protagonisti di questa interessante testimonianza sono Filippo Fedriani dell'azienda Marchesato degli Aleramici (9 ettari vitati destinati al Brunello di Montalcino), Gemma e Giancarlo Marcucci di SanCarlo (2,36 ettari) e Paola Gloder di Poggio Antico (28 ettari).Non si tratta certo di commenti che entrano nello specifico delle indagini che si stanno effettuando, ma alcuni passi sono a ...
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Noemi Marone Cinzano spiega la scelta di Argiano di declassare il Brunello
2008-04-25 00:00:00
Nell'ambito dell'inchiesta sulle possibili irregolarità nel Brunello di Montalcino, che da alcune settimane sta interessando la stampa nazionale e internazionale, le cui vicissitudini sono ancora tutte da chiarire, ma che hanno visto coinvolte in prima istanza le aziende Banfi, Frescobaldi, Antinori e Argiano, la Contessa Noemi Marone Cinzano, proprietaria della Società Agricola Argiano, ha diffuso una lettera nella quale esprime la propria opinione su quanto sta accadendo e le motivazioni della scelta aziendale di declassare a IGT il Brunello di Montalcino 2003.
La terra invasa dai saltelliti: la spazzatura si trova anche in cielo, sper
2008-04-18 00:00:00
Curiosa questa immagine vero? E' una ricostruzione dell'ESA che mette in evidenza la sovrappopolazione di oggetti e satelliti che avvolgono il nostro pianeta. Se ne contano più di 12 mila! Speriamo che non entrino mai nell'area gravitazionale, altrimenti la pubblicità di quella nota casa assicuratrice che mostra un'autovettura colpita da un satellite potrebbe divenire realtà.Qualcosa mi dice che nel prossimo programma di governo prevederanno un megainceneritore spaziale.Per chi vuole divertirsi a "navigare in questo marasma:http://tv.repubblica.it/home_page .php?playmode=gallery&cont_id=256
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Caso Montalcino: una riflessione amara
2008-04-18 00:00:00
Si è detto e scritto tanto su Brunellopoli e sui recenti scandali che hanno offuscato l'immagine del vino italiano. Si è scritto molto basandosi su informazioni trapelate e non certe, o meglio non dimostrate tali.Indubbia la volontà de L'espresso di colpire a fondo e sfruttare un evento come Vinitaly per sparare tutte le cartucce senza i relativi approfondimenti.Evidente la volontà di non fornire elementi di chiarezza da parte del Consorzio che, basta vedere il sito, non ha pubblicato assolutamente nulla sul tema, non ha cercato di chiarire quello che stava succedendo, ha preferito il silenzio, rotto solo da alcuni comunicati formali diramati agli organi di stampa.La questione Brunello di Montalcino e possibili irregolarità nel rispetto del disciplinare poteva e può essere chiarita. Se davvero non ci sono Brunello che non siano ottenuti esclusivamente da sangiovese grosso al 100%, basterebbe un semplice esame per rivelare il contenuto di quelle bottiglie, basterebbe un gesto volon...
Ma l'enogastronomia fa parte della realtà?
2008-04-18 00:00:00
Può sembrare una domanda retorica, ma io ho l'impressione che il mondo dell'enogastronomia, dove il cibo e il vino sono visti come qualcosa di sommo, vicino all'arte, dove lo chef in alcuni casi diventa mito, così come certi vini che non sono nati per la buona tavola ma per far parlare di sé, dove si sciupano ogni giorno migliaia di pietanze e di bottiglie per quelli come noi che assaggiano per giudicare, a volte neanche in modo imparziale, cosa c'entra tutto questo con la realtà? Una realtà che vede un Paese in grave difficoltà, con un debito pazzesco e una serie di governi che continuano a promettere cose che non possono mantenere ma riescono a fare breccia sui bisogni della gente, illudendola costantemente.La realtà è quella che vede i poveri sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi. La realtà è quella che controlla l'informazione, non tanto censurandola (che non è più necessario) quanto manipolandola (che funziona molto meglio e dà l'impressione di libertà d'espress...
Un'analisi della PAN Europe su 40 campioni di vino rivela presenza di pesti
2008-04-15 00:00:00
Ad aggiungersi ad un momento in cui il vino italiano (e non solo a quanto pare) non gode proprio di ottima fama, non tanto per gli eventuali fenomeni di sofisticazione o di scarsa aderenza alle norme legislative, quanto per il tam tam mediatico che ne è stato fatto, arriva fresca fresca (si fa per dire visto che la ricerca è datata 26 marzo 2008), un'altra piccola bomba: un'analisi effettuata dalla Pesticide Action Network Europe , insieme ad altre organizzazioni non governative (NGO) di Austria, Francia e Germania, su 40 campioni di vino venduto all'interno dell'UE, ha rilevato tracce evidenti di 24 diversi pesticidi, di cui ben 5 classificati dall'UE come cancerogeni, tossici, alteratori endocrini e mutageni.Ogni vino, in media, ne conteneva almeno 4 con una punta di 10 in una bottiglia. L'analisi è stata fatta su 34 vini prodotti in modo convenzionale e 6 ottenuti da uve biologiche (3 francesi e 3 austriaci), di cui 10 prodotti in Francia, 10 in Germania, 7 in Austria, 3 in ...
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I politici sono i più grandi inquinatori del pianeta
2008-04-12 00:00:00
Credo che tutti abbiano fatto caso a come, durante le elezioni, i muri delle nostre città siano totalmente invasi da manifesti pubblicitari di politici che, con la consueta faccia di tolla, prongono frasi preconfezionate, sicuramente preparate dai loro scagnozzi, e imbrattano ovunque i nostri occhi possano girarsi. Ma il loro tam tam ossessivo non si ferma qui, bensì arriva anche nelle nostre case, nelle cassette postali o in loro assenza addirittura sotto l'uscio.E tutta questa carta, che non è ottenuta neanche dal riciclaggio, produce una quantità di rifiuti spaventosa, a NOSTRE spese!Vi siete fatti due conti? Io ho ricevuto a casa nell'ultima settimana, la bellezza di 10 depliant pubblicitari di diversi partiti. Bene, se moltiplichiamo 10 per 10 milioni di abitazioni (una ogni cinque abitanti e mezzo mi sembra verosimile) abbiamo un totale di 100 milioni di fogli di carta che finiranno al macero. Se ad essi aggiungiamo la quantità spropositata di manifesti, alcuni dei quali han...
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