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Blog Details for "Esalazioni etiliche"
Esalazioni etiliche![]() Esalazioni etiliche My Passion For Wine & Food, Photography, Music, Arts, Cinema and TV Articles
Dichiarazione del Conte Marone Cinzano, Presidente del Consorzio del Brunel
2008-04-12 00:00:00 Il conte Francesco Marone Cinzano, dopo la riunione svoltasi con gli associati il 9 aprile scorso, ha diramato questo comunicato del quale mi riservo opportuni commenti a breve.Montalcino 09/04/2008DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DEL CONSORZIO DEL VINO BRUNELLO DI MONTALCINODa decenni il Consorzio Brunello di Montalcino è custode della disciplina e del rispetto della Denominazione Brunello di Montalcino, a garanzia del successo qualitativo che riscontriamo con il nostro vino in tutti i mercati del mondo.Un fatto è certo: la qualità del Brunello è un patrimonio d’immagine e reputazione del sistema Italia nel mondo e l’attuale indagine non mette in discussione il livello qualitativo del nostro vino.Non si metta quindi in discussione la reputazione del nostro paese e del nostro vino, parlando di adulterazione e minaccia per la sicurezza del consumatore senza sapere quello che si afferma: non esiste nulla di ciò.Non accettiamo speculazioni mediatiche, che potrebbero essere ben gradite e ca...
Cosa c'entra Gianfranco Soldera con la vicenda di Brunellopoli?
2008-04-10 00:00:00 Avevo detto che avrei atteso novità sulle indagini che si stanno effettuando a Montalcino, ma i fatti che stanno emergendo ultimamente mi spingono a riparlare ancora della questione, anche se sotto un aspetto del tutto diverso. Cosa sta succedendo da qualche giorno a questa parte? Come molti di voi sapranno ieri sera, 9 aprile 2008, si è svolta una riunione a porte chiuse di tutti i produttori associati del Consorzio del Brunello di Montalcino, riunione che è stata convocata con un preavviso di sole 48 ore (invece dei 15 giorni previsti dallo statuto) con l'obiettivo di fare il punto della situazione che in questo momento sta mettendo a dura prova la stabilità di questo rinomatissimo vino. Cosa si è detto durante l'assemblea, della quale parla anche il Corriere Fiorentino, non è dato saperlo poiché è stato imposto un rigoroso silenzio stampa.Veniamo, però, a sapere dal blog Benvenutobrunello, curato da Guelfo Magrini, che il noto produttore Gianfranco Soldera, il cui nome viene qu...
Mozzarella: primi 17 test negativi.
2008-04-09 00:00:00 «Non c'è diossina». A ciascuno dei 17 campioni corrispondono più aziende bufaline. Sono, pertanto, già ben trenta le aziende che possono tornare al lavoro. Anche se sono 265 i campioni raccolti in totale, i primi test condotti nei laboratori specializzati di Amburgo non hanno riscontrato la presenza di sostanze tossiche. Sono in atto ulteriori accertamenti, invece, sui campioni che hanno di poco superato il limite. Pur essendo sicuramente troppo presto per poter stilare un bilancio definitivo, mi faceva piacere riportare questa notizia pubblicata oggi dal corriere della sera. More About: Primi , Test
I Castelli Romani a rischio per il progetto dell'ennesimo megainceneritore
2008-04-09 00:00:00 Mentre continua a far parlare di sé la questione legata alle frodi nel settore vinicolo, di cui continuerò a darvi aggiornamenti, desidero spostare la vostra attenzione su un tema a mio avviso molto importante, che ci riguarda tutti, e che non viene neanche preso in considerazione dalla maggior parte dei politici che a breve andremo a votare."Ormai non esiste più alcun dubbio a livello scientifico: le micro e nanoparticelle, comunque prodotte, una volta che siano riuscite a penetrare nell'organismo innescano tutta una serie di reazioni che possono tramutarsi in malattie. Le nanopatologie, appunto.Se è vero che le manifestazioni patologiche più comuni sono forme tumorali, è altrettanto vero che malformazioni fetali, malattie infiammatorie, allergiche e perfino neurologiche sono tutt’altro che rare. A prova di questo, basta osservare ciò che accade ai reduci, militari o civili che siano, delle guerre del Golfo o dei Balcani o a chi sia scampato al crollo delle Torri Gemelle di New Yo...
Brunello taroccato? Nessun problema, basta modificare il disciplinare
2008-04-08 00:00:00 L'espresso ha esagerato, questo è certo, il danno è fatto e non sarà facile superare questa fase davvero nera del vino italiano. Però le indagini devono andare avanti, si deve fare chiarezza, come echeggia un po' ovunque "chi ha sbagliato deve pagare". Belle parole, per ora pagano tutti, soprattutto coloro che non hanno la possibilità di difendersi, che non hanno i mezzi economici per contrastare la diffidenza dilagante e dimostrare che il loro Brunello di Montalcino è fatto solo con sangiovese grosso, senza uso di pratiche vietate come l'osmosi inversa, senza aggiunte non consentite dal disciplinare ma anche senza quelle consentite semplicemente perché il vino deve rispecchiare le caratteristiche dell'annata, senza tannini in polvere, senza trucioli, senza aromi aggiunti, senza acidi aggiunti, senza "rinfrescate" con vini di annate migliori, senza mosti concentrati, senza gomma arabica...Nel frattempo che si fa? Le cisterne di vino proveniente dal sud sembrano momentaneamente a...
Un commento su Esalazioni etiliche testimonia le conseguenze di Velenitaly
2008-04-08 00:00:00 Porto alla vostra attenzione un commento, scritto nel precedente post "Velenitaly: la vergognosa copertina de L'espresso" dal signor Ciro Pirone, che è specializzato nel diffondere la conoscenza del vino italiano negli States. Un commento che deve far riflettere sul nostro modo autolesionistico e cieco di creare le condizioni per una completa mancanza di fiducia nel nostro Paese. La nostra immagine è già fortemente segnata da una politica corrotta, ora il settore agroalimentare, che è uno degli elementi trainanti dell'economia italiana, sta vivendo un momento davvero infelice. Ma c'è modo e modo di fare denuncia, il tam tam mediatico iniziato con la questione dell'immondizia, poi della mozzarella di bufala e ora delle contraffazioni sul vino, è stato fatto in modo irresponsabile, attraverso l'enfatizzazione di fughe di notizie, spesso senza verificarne la totale veridicità. Non è questo il modo di fare un servizio utile al Paese. Bisogna combattere affinché i controlli siano ce...
Velenitaly: la vergognosa copertina de L'espresso
2008-04-08 00:00:00 C'è un limite che non si deve mai oltrepassare. Le inchieste giornalistiche sono un patrimonio straordinario, spesso riescono a fare luce su questioni difficili e nebulose, ma l'uso che se ne fa non deve mai avere un intento distruttivo. La copertina de L'espresso, giunto nelle edicole proprio a ridosso della più importante manifestazione fieristica dedicata al vino italiano, dal titolo accuratamente scelto per l'occasione, "Velenitaly", è a dir poco vergognosa. L'inchiesta sparata a caratteri cubitali sui "70 milioni di litri di vino prodotto con sostanze tossiche", accomunata al "pane della camorra", a "l'olio finto italiano" e alle truffe su Brunello, Chianti e Passito, proprio in occasione del Vinitaly non è certamente casuale ma piuttosto una perfetta occasione di scoop economicamente vantaggioso ma irresponsabile.Non è certo un demerito averla fatta, ci mancherebbe altro (anche se in parte si tratta di inchieste vecchie), ma l'enfatizzazione, la profondamente incos...
Scandalo del vino al quadrato, ma la stampa fa confusione
2008-04-05 00:00:00 Prima Brunellopoli poi Velenitaly. Il meccanismo si è rotto, il vaso di Pandora si è scoperchiato e a poco servono i comunicati ufficiali che cercano di ridimensionare l'accaduto. La stampa è impietosa, le notizie fioccano in un crescendo tumultuoso, quasi ad anticipare un 42° Vinitaly che sarà ricordato non tanto per il "Passionate Business" come recitano i manifesti nelle vie di Verona, ma per la nuova ondata di malefatte nel mondo del vino italiano, proprio quando questo ha finalmente conquistato le piazze di mezzo mondo e guadagnato fama e notorietà.Certo, accomunare in uno stesso titolo (quello dell'Espresso in edizione cartacea) due situazioni di ben diversa gravità come i 70 milioni di litri di vino contraffatto e pericoloso per la salute, che vede coinvolte ben 20 aziende nella grande distribuzione (che potrebbero aumentare nel corso dell'indagine), con il Brunello taroccato, non è proprio un gesto di massima correttezza e può creare una certa confusione in coloro che non... More About: Vino
Crisi del vino a Montalcino: intanto si fa due passi fra le vigne del Brune
2008-04-03 00:00:00 Le notizie fioccano da un giornale all'altro, sul web si discute animatamente, qualcuno è sbalordito altri lo danno come un fatto risaputo. In tutti i casi ben venga la chiarezza, escano fuori i nomi, magari a tempo debito, quando le indagini confermeranno le eventuali frodi, o no? No, i nomi, alcuni nomi sono già usciti, ma ce ne sono altri, un giorno sono 3, poi 4, poi 7, il numero può solo crescere ma non diminuire. Si corre ai ripari cercando di salvaguardare l'immagine del Brunello di Montalcino , soprattutto all'estero, dove ormai ci guardano con una diffidenza difficilmente ricuperabile. Troppi scandali, troppi inciuci, troppe porcherie che escono fuori, magari alcune enfatizzate proprio da noi, dalla stampa italiana che è fatta di giornalisti che con lo scoop ci ricavano non pochi vantaggi. Ma queste cose in realtà si sanno, non c'è nulla di nuovo all'orizzonte. Lo scoop è solo nell'averle annunciate.Quello che è certo, l'indagine deve andare avanti, sarà una lotta fra... More About: Vino , Passi
Vinitaly o Wineitaly?
2008-04-03 00:00:00 Sarà che io mi sento più vicino ai francesi i quali, piuttosto che parlare in un'altra lingua, preferiscono pronunciare qualsiasi termine secondo il loro accento e modo di esprimersi. Sarà che non riesco ad apprezzare gli inglesismi dilaganti, ma a me il "passionate business" che declama nel suo logo 2008 il Vinitaly mi dà proprio i nervi.Non è una scusa il fatto che l'inglese è la lingua più parlata nel mondo, perché se volevamo parlare una lingua universale era già stata coniata, l'esperanto, che avrebbero dovuto insegnare nelle scuole di tutto il mondo, se davvero si voleva comunicare. Invece ha vinto la lingua del business, la lingua del paese più potente e dominante, anche, soprattutto al Vinitaly. Allora perché non prendere coraggio e dichiarare fino in fondo la nostra totale dipendenza dagli americani (non dagli inglesi, almeno per ora) con un più veritiero Wineitaly?E pensare che io ho sempre odiato i nazionalismi, il patriottismo strumentalizzato a giustificare le guerre...
Scandalo a Montalcino: il gusto tutto italiano di farsi del male
2008-03-28 00:00:00 La storia prosegue, su livelli differenti, si parla di frode, abuso d'ufficio, truffa, cominciano a fioccare i primi nomi (vedi), le notizie rimbalzano da un blog all'altro. Il presidente Marone Cinzano risponde con convinzione in difesa della denominazione e della correttezza del Consorzio (vedi). All'estero c'è fermento, a Montalcino c'è preoccupazione, tanti produttori che hanno sempre lavorato onestamente (sono in tutto ben 250, di cui 200 anche imbottigliatori) vedono la stessa nube che ha adombrato la mozzarella di bufala campana incombere su di loro.Si rischia molto, un grande vino, il più grande insieme al Barolo, sta sotto indagine della Guardia di Finanza.Ok. Speriamo tutti che si faccia davvero chiarezza e al più presto. Ma perché questa fuga di notizie proprio ora, quando ancora tutto è da dimostrare, quando già sull'Italia sta pendendo la scure per l'immondizia, la mozzarella, la mafia, i politici corrotti, ecc. ecc.?Non sono assolutamente per tenere nascosti i f... More About: Male , Italiano , Gusto
Colpaccio di Carlo Macchi su Winesurf: intervista al Conte Marone Cinzano
2008-03-28 00:00:00 Proprio ieri mi domandavo, e gli ho anche scritto, come mai Carlo Macchi, autore del noto sito web Winesurf, da sempre attento osservatore della realtà toscana (visto che vive a Poggibonsi...), non avesse pubblicato ancora nulla sull'argomento che impazza ormai un po' ovunque, ovvero l'indagine iniziata mesi fa dalla GdF per verificare eventuali frodi in quel di Montalcino.Ebbene, ieri sera stessa, ecco spuntare una interessante intervista nientemeno che al neo presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino il Conte Francesco Marone Cinzano, proprietario fra l'altro della Tenuta Col d'Orcia, una delle più prestigiose aziende ilcinesi.L'intervista che potete leggere qui, si intitola: "Marone Cinzano: cosa è veramente successo a Montalcino".Leggendola devo dire che sono numerosi gli spunti di riflessione sulle risposte che il presidente fornisce. Innanzitutto Marone Cinzano ribadisce che dal 2004 il Consorzio del Brunello svolge un ruolo di controllo e di autogoverno dei pr...
Mentre i rumors su Montalcino continuano, io stappo un buon Brunello 2003
2008-03-28 00:00:00 Non è certo un bel momento per l'area ilcinese, ormai la notizia si è diffusa su più canali, web e stampa locale e nazionale, non sono dei semplici "sentito dire", non lo sono mai stati. Che a Montalcino qualcosa non va sono in molti a saperlo, ma nessuno ha le prove certe per poterlo dire, a meno che i nasi di noi degustatori non siano considerabili una prova infallibile.Ovviamente non può essere possibile, semplicemente perché le nostre sensazioni non hanno nulla di scientifico, ma sono frutto solo di esperienza, di continui assaggi, di chicchi d'uva assaporati in vigna, non siamo macchine e non misuriamo percentuali d'uva. Quindi, anche se alcuni di noi si sono fatti un'idea piuttosto precisa di certi Brunello, è cosa ben diversa dalle indagini che da un certo tempo stanno effettuando in loco le autorità preposte. Saranno loro a stabilire se e dove c'è la frode, se e quanti filari di uve non sangiovese grosso (specifichiamo, perché c'è sangiovese e sangiovese) sono stati tr... More About: Rumors
Finalmente dopo i rumors sul Brunello arriva la risposta ufficiale del Cons
2008-03-28 00:00:00 Ne aveva parlato per primo Franco Ziliani, con un titolo molto chiaro: "Rumors from Montalcino: vino pugliese spacciato per Brunello?", ieri ancora Ziliani ci rende noto che anche James Suckling, sul suo blog nel sito di Wine Spectator ha scritto un post dal titolo provocatorio "Smoke and fire in Montalcino", ma ci informa anche che il direttore del Cons orzio del Brunello Stefano Campatelli gli ha comunicato la sua posizione sull'argomento (leggi qui).Oggi, a distanza di oltre una settimana, arriva il comunicato stampa ufficiale del Consorzio che, per dovere di cronaca, vi riporto integralmente: COMUNICATO STAMPA Il Consorzio del Brunello controlla i propri produttori Fino dall’anno 2004 il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino è stato investito dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali di esercitare i controlli sui vigneti e sui vini prodotti con la denominazione Brunello di Montalcino. Come in altre occasioni il Consorzio del Brun...
Un bell'articolo sull'Amarone di Alessandro Franceschini per AIS Lombardia
2008-03-28 00:00:00 "Anteprima Amarone 2004. L'incredibile cavalcata di un vino sbagliato". Il titolo lascia subito intuire le intenzioni di Alessandro Franceschini, una delle penne più interessanti nel mondo del vino, che ho il vanto di avere fra i collaboratori di laVINIum e di questo blog. Sarebbe fin troppo facile parlarvene bene e rischierei di sembrare fin troppo "di parte", ma io non parlo mai delle persone che stimo se non c'è una buona ragione. E questo articolo pubblicato sul sito di AIS Lombardia , al quale collabora da anni, è una buonissima ragione, sia perché scritto in modo scorrevole e piacevole, sia perché affronta un tema fondamentale come quello della Valpolicella oggi, delle sue contraddizioni, delle discutibili scelte di dare sempre maggiore spazio all'Amarone, un vino la cui filosofia, il cui costo, la cui struttura e alcolicità non lo rendono certo un esempio rappresentativo di questo splendido territorio del veronese. Ma tant'è i dati non lasciano dubbi e Alessandro ci fa un ...
Un augurio in ritardo al grande Giulio Gambelli...e una rettifica
2008-03-28 00:00:00 Ieri ero a compiere la mia rivincita su una Pasqua all'insegna del diluvio universale, anche se in realtà le cose non sono andate affatto meglio, pertanto non ho avuto modo di collegarmi e scrivere.Non potevo però esimermi dal fare i miei auguri, anche se in ritardo di un giorno, a quella persona deliziosa che ha fatto tantissimo e ancora sta facendo per dare a tutti la possibilità di apprezzare i migliori sangiovese possibili. Sto parlando ovviamente di Giulio "Bicchierino" Gambelli, personaggio straordinario per la sua semplicità e onestà intellettuale, così lontano dalla maggior parte degli uomini del vino di oggi, magnificamente descritto da Carlo Macchi nel recente libro edito da Veronelli Editore per la Collana "I semi", dal bellissimo titolo "Giulio Gambelli, l'uomo che sa ascoltare il vino".E' stato il mitico Andrea Pagliantini a ricordare che ieri, 24 marzo 2008, Giulio compiva gli anni, specificando "Non si vergogna a dire la sua età, la ricorda spesso nelle sue chiacch... More About: Grande
La maglia dei controlli si stringe su Montalcino
2008-03-28 00:00:00 Dopo che dall'indagine iniziata nel 2005 è stata di recente avviata un'inchiesta per stabilire se la nota azienda toscana Marchesi de' Frescobaldi ha commesso "frode in commercio e falso in atto pubblico", insieme a 6 fornitori di uve pugliesi e campani (notizia riportata il 6 marzo dal Corriere Fiorentino), argomento di cui ha parlato dettagliatamente il sempre attento Franco Ziliani nel suo blog Vino al vino, ora la maglia dei controlli sembra stringersi sull'intero comparto vitivinicolo ilcinese.Dai primi accertamenti effettuati dai NAS tra vigneti e cantine, sembrerebbe che in un numero ragguardevole di casi siano stati trovati vitigni non autorizzati alla produzione del Brunello e del Rosso di Montalcino . Ovviamente le notizie arrivano confuse e mai confermate, pertanto, ad oggi, non ci sono certezze né su chi né su quale frode è stata commessa con precisione. Quello che è certo è che la tanto decantata tracciabilità del Brunello di Montalcino, verificabile dai codici scrit...
Meditiamo con i vini passiti a Volta Mantovana dal 25 al 27 aprile 2008
2008-03-22 00:00:00 Sebbene Volta Mantovana sia nella provincia di Mantova è a soli 16 km da Peschiera del Garda, quindi, tenendo conto che la VI Mostra Nazionale dei Vini Passiti e da Meditazione si svolge dal 25 al 27 aprile, ci farei un pensierino e magari allungherei la sosta fino al 1 maggio, approfittando del vicino lago di Garda per rubare un po' di tintarella.Chiusa la parentesi veniamo al punto: come tutte le manifestazioni che si rispettino, questa ha il pregio di non limitarsi ad offrire ai partecipanti, nella fantastica cornice delle sale cinquecentesche di Palazzo Gonzaga, tutto il meglio dei nettari del vino (oltre 150 passiti, fra cui quelli proposti dalla sempre splendida attrice Carole Bouquet, cognome alquanto appropriato...) e dell'enogastronomia, ma sfrutta al meglio l'occasione per proporre arte e cultura, musica, teatro, momenti ludici per i bambini e, in tutti i ristoranti della zona, un menu completo a 25 euro, comprensivo di un vino diverso per ogni portata.La Mostra dei pas... More About: 2008
Quando una ricorrenza diventa un'occasione speciale: un sms che mi ha reso
2008-03-22 00:00:00 Lo so, è cosa del tutto personale, ma l'sms che ho ricevuto alle 9.50 da mia figlia, mi ripaga di tanti momenti in cui il mio umore non è proprio dei migliori. A volte capita di fare un bilancio della propria vita e dei percorsi che si sono intrapresi o che avremmo voluto intraprendere ma non ci siamo riusciti, e in quei momenti hai l'impressione di non averne azzeccata una. Poi l'età gioca di affondo su scelte che non hai fatto in passato e ora, ti piaccia o no, non riesci più a fare, sentendoti una specie di foglio accartocciato.Poi, per fortuna, ogni tanto arriva qualcosa di inatteso, come un guizzo imrpovviso e benefico che ti riattiva la linfa e ti aiuta ad uscire da quell'imbuto di negatività in cui eri caduto. Molto, molto più "dolce" dei classici bigné fritti, ma che dico delle mitiche zeppole! Eccolo qui, semplice, essenziale ma bellissimo (maiuscole e minuscole sono riportate in originale):"Tu non sei san giuseppe, io non sono Gesù! Però tu sei un papà e io una figlia,...
I più venduti nella GDO: Chianti, Montepulciano d'Abruzzo e Nero d'Avola, a
2008-03-22 00:00:00 Come ogni anno, con l'approssimarsi dell'appuntamento con il Vinitaly, a cui tutti dicono di non voler andare e poi li trovi immancabilmente presenti, iniziano ad arrivare notizie su iniziative, eventi, convegni e tutto quanto può contribuire ad accendere interesse per la più importante manifestazione enocommerciale italiana.Fra queste è stata diffusa la recente indagine effettuata dall'Istituto di Ricerca Infoscan (IRI) su richiesta degli organizzatori di Vinitaly, relativa alle vendite di vino nella grande distribuzione per il 2007.Ne è scaturita una classifica che vede sul podio dei vini più richiesti rispettivamente il Chianti (non "Classico", si badi bene), il Montepulciano d'Abruzzo e il Nero d'Avola, seguiti da Bonarda OltrePo Pavese, Muller Thurgau, Vermentino di Sardegna, Chianti Classico, Morellino di Scansano, Cannonau di Sardegna, Lambrusco dell'Emilia. La classifica è riferita ai vini a Doc, Docg e Igt venduti in bottiglie da 0,75 litri.Come tutte le indagini che ... More About: Nella
Perché la Prius non tira in Italia quanto dovrebbe?
2008-03-22 00:00:00 Qualcuno si domanderà: che c'azzecca un post del genere in un blog che si occupa prevalentemente di vino? Che RoVino si sia accordato con la Toyota per farle pubblicità? Neanche per idea, sebbene il fatto che questa casa giapponese che ha sede, guarda un po', nella città di Toyota, sia stata la prima ad occuparsi della tecnologia ibrida, già negli anni sessanta. Questo la mette sicuramente al riparo dall'ipotesi che lo abbia fatto (come invece stanno ora facendo molte altre case automobilistiche) per abbassare il livello medio di emissioni di CO2 della gamma introducendo un modello ibrido, in modo da evitare ulteriori sforzi sulle altre autovetture e rientrare comunque nei limiti stabiliti dal protocollo di Kyoto.La questione è invece molto seria e fa riflettere, almeno me. Nonostante la Prius sia sul mercato da oltre dieci anni (la prima versione è del 1997, la seconda è del 2003), fino ad ora ha venduto 4000 modelli! Un'inezia se si confronta con tutte le altre autovetture in ... More About: Italia
Il vino obeso
2008-03-15 00:00:00 Uno dei mali peggiori che affliggono questa società, divisa sempre più fra estrema povertà ed esagerata ricchezza, è quello dell'obesità. Figlia ovviamente proprio di questa società. Quando se ne parla, però, si punta il dito sul cibo malsano, sulle caramelle dei supermercati (vedi i recentissimi provvedimenti in Francia), sui McDonald's, sui prodotti industriali e sulla vita sedentaria. Ma assai raramente si parla delle vere cause di questo male che sta affliggendo in modo esponenziale quella parte del mondo che vive nel cosiddetto "progresso".Si, perché se è vero che la pubblicità ha una sua influenza, se è vero che dolciumi e cibi grassi, buoni o cattivi che siano, non mancano mai, perché se ne sente un bisogno eccessivo? E perché sono proprio i bambini oggi ad avere seri problemi di peso?Intanto diciamo che le cose buone non fanno epidemia, ma sono sempre quelle cattive a prendere il sopravvento e a fare proseliti. Infatti da una parte si lanciano anatemi, si fa propaganda per... More About: Vino
Caterina Carli e il suo Colle a Montalcino
2008-03-13 00:00:00 Uscendo da Montalcino in direzione Torrenieri, partendo dall'incrocio dopo il benzinaio, si giunge all'azienda agraria Il Colle. La stradina di ingresso è la stessa dell'azienda Costanti, ma il cancello è il primo a sinistra.Caterina Giannelli Carli e la sorella Luisa si dividono i compiti di condurre l'attività vinicola, una si dedica interamente al lavoro in vigna e in cantina e l'altra si occupa delle pubbliche relazioni e del marketing. L'azienda nasce nel 1972, quando il notaio senese Alberto Carli acquista dal sig. Galassi la casa padronale della fattoria che serviva il vicino convento dell'Osservanza con annessi 11 ettari di terreno in località "Il Colle al Marchese" (da cui il nome dell'azienda). La famiglia si mette subito al lavoro e impianta i vigneti e l'oliveto e restaura la costruzione medievale, destinando il piano terra a cantina e i piani superiori ad abitazione privata. La prima annata di Brunello di Montalicino risale al 1978. Venti anni dopo esatti, la f...
Ma il degustatore cambia mai opinione?
2008-03-13 00:00:00 Non è che non abbia niente da fare in questo periodo, anzi, non ho un attimo di tregua e rischio prima o poi di essere cacciato di casa con bottiglie annesse. D'altronde una mattina mi sono svegliato convinto che il vino non fosse più una semplice bevanda ma raccontasse (ingenuo, eh?) la storia e le tradizioni della sua terra, del suo autore, o almeno avrebbe potuto farlo.Poi entri in questo variegato e contraddittorio mondo e cerchi di captarne la direzione, gli intenti, gli obiettivi, degusti, visiti aziende, conosci persone, ti confronti con altri del settore, acquisisci man mano dimestichezza, conoscenze, professionalità. Fin qui tutto regolare, avviene con qualsiasi lavoro degno di questo nome. Ma non sono molti i lavori dove si giudica l'operato degli altri. E dato che in ventanni il vino ha subito non poche rivoluzioni, è difficile pensare che le nostre convinzioni, le nostre preferenze, le nostre critiche, possano non subire modifiche nel tempo.Allora mi domando, quanti so...
PROFUMI FRANCESI
2008-03-11 00:00:00 Non ho eccessive simpatie per i parigini ed i francesi più in generale eppure ogni volta che sono qui per lavoro non posso proprio resistere al fascino di questa straordinaria capitale, ai suoi bistrot, alla cucina come ai vini, ai locali notturni, ai mercatini di quartiere, ai personaggi stravaganti, ai monumenti e alla sua storia che, come un po' da noi a Napoli, si respira in ogni angolo di strada.Trascorro quasi sempre il mio unico pomeriggio libero in giro tra enoteche, sempre di sabato. Quanto sarebbe bello che anche da noi fosse così. Uomini e donne di tutte le età entrano ed escono freneticamente da queste piccole "caves" che in un arrondissement come il 13°, quello di Place d'Italie per intenderci, pur non avendo quasi mai un numero particolarmente nutrito di referenze puntano tutto sull'originalità della propria selezione cercando di privilegiare le etichette dal rapporto qualità-prezzo più interessante. Se la devono vedere con un certo "Nicolas" franchising con punti v...
Nobile di Montepulciano 2005: tanta nebbia ma c'è chi lavora bene
2008-03-10 00:00:00 Potrebbe apparire fin troppo facile e scontato, e in parte anche scorretto, citare ancora una volta la Cantina Crociani, visto che Susanna ha scelto da anni di non presentare il proprio Nobile all'anteprima che ogni anno il Consorzio organizza a Montepulciano . Ma per me che trovo la massima motivazione nel parlarvi di vino proprio quando ho occasione di degustare certe bottiglie e di incontrare persone che lasciano in me ricordi e sensazioni che vanno ben al di là di qualsiasi formale approccio produttore-giornalista, ho sufficienti ragioni per sentirmi nel pieno diritto di raccontare ciò che di meglio ho raccolto dalle mie esperienze enovaganti.Questo mio scritto, però, ha un intento più ampio, perché ritengo che, nonostante la tutt'altro che appassionante degustazione dei 40 Nobili 2005, avvenuta il recente 21 febbraio e di cui vi ha ampiamente parlato l'amico Alessandro Franceschini in questo approfondito e condivisibile articolo, ci siano realtà che meritano attenzione e di c... More About: Bene
Arriva un pacco a casa: Chianti Classico Santedame 2006 di Ruffino, firmato
2008-03-06 00:00:00 Confesso che sono abituato da tempo alle "sorprese", ovvero a quelle operazioni di marketing che ci raccontano con toni generosamente enfatici il restyling di un'azienda o la grandezza di un nuovo vino. Tutto deve apparire convincente e stimolare la nostra curiosità. E fin qui direi niente di nuovo, è perfettamente normale che ognuno cerchi di puntare a un modello convincente per accattivarsi l'interesse del maggior numero di persone.Quello che però mi lascia sempre più perplesso, per non dire altro, è proprio il tipo di scelta che si intende fare a fronte di una campagna pubblicitaria (perché di questa si tratta).Luigi e Adolfo Folonari, che sono gli attuali direttori della Ruffino, la storica casa vinicola di Pontassieve (FI) di proprietà della famiglia Folonari sin dal lontano 1913, hanno da alcuni anni come partnership la Icon Estates, nota realtà californiana di proprietà dell'azienda statunitense Constellation, che ha preso le redini dell'importazione dei vini Ruffino prop... More About: Casa , Chianti , Chianti Classico
Al "Vino del 99" una bella serata con Luciano Ciolfi, produttore di Montalc
2008-03-06 00:00:00 Per Luciano era la prima volta che presentava i suo vini di fronte a un pubblico di 32 persone, "un conto è quando sei nella tua cantina con 5-6 visitatori e un conto è in un locale pubblico con tutta questa gente". Ma si era preparato, aveva portato il cd con le immagini delle vigne, delle piante nelle varie stagioni, dei grappoli di sangiovese, della cantina, di nonno Bramante e babbo Paolo, si era scritto un testo di base per accompagnare la presentazione e tutto è filato liscio. La serata, organizzata dai ragazzi di GustoVino , si è svolta nelle sale dell'enoteca "Il Vino del 99", in via Ludovica Albertoni, 76 a Roma, nel quartiere Monteverde. L'azienda sotto i riflettori era Sanlorenzo, di cui vi ho parlato più volte. Luciano ha portato tre annate di Rosso di Montalcino (2004, 2005 e 2006, quest'ultimo deve ancora affinare in bottiglia) e la sua prima annata di Brunello di Montalcino Bramante, millesimo 2003. In abbinamento sono stati proposti i formaggi e salumi prodotti in... More About: Bella
Cara Adele, non farti travolgere ma prenditi il tempo per crescere
2008-03-04 00:00:00 Adele, hai solo 19 anni e sei già presa nel vortice del successo e delle case discografiche. C'è chi dice che sei la nuova Winehouse (!), come se lei fosse già vecchia...Non ti bruciare, non farti trascinare nel limbo dove tutto si consuma nel giro di un giorno per poi dimenticarsene. Adele Adkin, sei brava, questo è certo, la tua voce è stupenda e sei ancora alla ricerca di una tua personalità, ma se non ti guardi dalle arpie che ti girano intorno, finirai col rimanere risucchiata nel vortice frenetico, per essere sfruttata e spremuta come un limone, finirai per produrre canzoni sempre più commerciali e scialbe, la tua voce, la tua vita non troveranno più equilibrio né serenità.Difenditi più che puoi da un mondo che ti esalta e poi ti calpesta fino a cancellarti, non ti bruciare così in fretta. Sarebbe un peccato mortale. E la colpa è anche dei cosiddetti "consumatori", già la parola fa capire come siano anch'essi vittime di un sistema impietoso. Si divora, non ci si nutre, anche... More About: Tempo , Adele , Cara
Vinalia Priora: qualcosa si sta muovendo nel cuore dei Castelli Romani
More articles from this author:2008-03-03 00:00:00 C'è sempre stata molta, troppa ironia e luoghi comuni sulla qualità dei vini del Lazio, in particolare su quell'area particolarmente vocata che abbraccia i comuni di Frascati, Monteporzio Catone, Grottaferrata e parte di Montecompatri fino al confine con Colonna, che risponde alla Doc Frascati.Parte di questo scarso interesse al di fuori della regione, è dovuto certamente ad errori del passato, che hanno in qualche modo etichettato negativamente questa quarantaduenne denominazione (nata appunto nel 1966 ma ampiamente revisionata nel 2005). Errori legati però alle necessità di ripresa di un territorio che certo non godeva di ottima salute, produrre di più piuttosto che produrre meglio era, così come per molte altre regioni italiane, la filosofia di quegli anni. Si dava spazio ad uve che permettessero maggiori quantità, espiantandone altre, tipiche della zona come il bombino bianco, la malvasia del Lazio, il bellone, il cacchione. Per molti anni il simbolo del Frascati è stato imper... 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 |




