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Blog Details for "essenzalimentare"
essenzalimentare![]() essenzalimentare Alimentazione e nutrizione per sportivi e persone attive, ricette macrobiotiche e vegan, gastronomia mediterranea mediata da ingredienti non tradizionali. Ricerca e discussioni sulla nostra coscienza alimentare Articles
Rapa Nui
2011-05-01 21:23:00 Cosa si può fare con qualche stampino in silicone… Gelatine al fondente - 50g cacao amaro in polvere - 80ml di sciroppo d’acero o 50g di malto di orzo - 2 cucchiaini di agar agar in polvere - 10g di cannella in polvere + qualche pezzetto per la decorazione Stemperare l’agar agar e il cacao amaro in 250ml di acqua tiepida e portare ad ebollizione e proseguire la cottura per 3 min rendendo bene omogeneo e senza grumi. Aggiungere il dolcificante e metà della cannella, mescolare a dovere e versare negli stampini. Dopo una o due ore dovrebbe rapprendere ed è possibile capovolgere i budini e spolverarli con la cannella rimasta. Start Slide Show with PicLens Lite
Un salto nella macrobiotica
2011-03-05 18:32:00 La macrobiotica ha influenzato per molto tempo la mia alimentazione e sicuramente condivido molti concetti di questa scuola di pensiero. Valeria (Magie Vegan) mi ha offerto l’opportunità di assaggiare delle ricette rigorosamente macrobiotiche preparate dalla squadra di Time To Detox. Per dieci giorni direttamente a casa tua arriva una consegna contenente i tre pasti principali della giornata più bevanda e qualche spuntino. L’idea è davvero notevole e provando il servizio posso dire di aver trovato tutto molto curato nei dettagli e accattivante per il packaging. Ogni pasto è composto da un primo di cereali da abbinare a zuppe o legumi, thè bancha come bevanda e dei prodotti da forno come snack. I sapori e le sfumature speziate sono state per me un vero salto nel mio passato macrobiotico, ho assaporato tutto con entusiasmo anche se adesso sono per una alimentazione prevalentemente crudista. Trovare della buona cucina macrobiotica non è facile e tutti questi pasti se...
Tagliata e aspic al basilico
2010-06-29 08:51:00 Stefania conosce bene i miei gusti e tornata da Caserta ha portato con se un tesoro di prodotti locali davvero genuini. Nella mia cucina sono arrivati i sapori e profumi di casa sua, come un bambino estasiato ho assaggiato ogni cosa con curiosità e meraviglia. Pane casereccio e friselle, capperi, olive in salamoia, i limoni e le gustose zucchine del suo orto. Ne ho mangiato un paio crude per assaggio e ho pensato subito ad un aspic da preparare come contorno ad una succulenta tagliata di vitellone piemontese. In questo piatto ho abbinato una tenera tagliata di manzo marinata e un aspic di zucchine che si apprezza in modo particolare per la freschezza e il profumo del basilico fresco. Il sapore deciso della carne si arrotonda con questo contorno che si scioglie in bocca e ricorda vagamente il pesto di basilico. Ottima ricetta per questo primo periodo di caldo estivo. Tagliata marinata e aspic di zucchine al basilico Per 2 persone Per la marinata di carne: - 400g di fettine per tagl...
Burro allo zafferano
2010-04-25 11:33:00 Con grande entusiasmo ho accettato di partecipare al contest L’ingrediente Segreto organizzato da Sandra del blog Un Tocco di Zenzero in collaborazione con le Fattorie Fiandino. Per l’occasione ho ricevuto del Burro Salato 1889 da assaggiare e aggiungere nelle mie ricette, un prodotto di altissima qualità che si distingue per consistenza, sapore e genuinità. Il Burro Salato 1889 delle Fattorie Fiandino si apprezza subito anche al naturale, le materie prime sono una garanzia e il metodo di produzione riprende la tradizione piemontese più genuina. Questo particolare burro è ottenuto “per centrifuga”. Per iniziare si separa la crema dal latte appena munto, le panne così ottenute sono le migliori in quanto più “pure” e più ricche di fermenti nobili. In seguito si arriva alla “cristallizzazione” dove le panne e i fermenti nobili riposano al fresco per almeno 72 ore per maturare gusti e profumi davvero unici. Per il Burro Salato 1889 è stato selezionato ...
Aspic di asparagi al burro
2010-04-25 11:32:00 Dopo aver provato il Burro Salato 1889 nella vivace versione aromatizzata allo zafferano ho provato ad aggiungerlo in questa ricetta a base di asparagi e zucchine, i sapori sono stati davvero esaltati e resi più rotondi da questo ingrediente segreto. Questo aspic di verdure è davvero gustoso insieme a uova e ottimo contorno a secondi delicati di pesce o carne bianca. Aspic di asparagi e zucchine Per 2 persone - 40g di Burro Salato 1889 - 2 cucchiaini di agar agar in polvere - 15 asparagi - 2 zucchine - 1 porro o cipollotto - 5 foglioline di prezzemolo fresco - 5 fili di erba cipollina fresca - 5 foglioline di maggiorana - Sale quanto basta Pulire gli asparagi e tagliare la parte più fibrosa del gambo, scottare al vapore o lessare in poca acqua salata le verdure tagliate grossolanamente. Dopo 10/15min di cottura passare le verdure o rendere omogeneo con un mixer ad immersione, se la consistenza non è abbastanza cremosa continuare la cottura per far evaporare. Aggiungere l&rs...
Le déjeuner sur l’herbe
2010-04-07 13:38:00 Come vuole la tradizione a Pasquetta abbiamo colto l’occasione per una bella gita in bicicletta, la dispensa quasi vuota non ha impedito di preparare una colazione gustosa da assaporare sull’erba per godersi il sole primaverile. Ho avvolto delle uova sode con foglie di coste avanzate, qualche aroma mediterraneo per arrotondare e infine ho abbinato della crema di radicchio per dare più freschezza. Il risultato sono stati dei rotolini ripieni da gustare rigorosamente senza posate. Qualche cruditè e qualche scaglietta di pecorino Fiore Sardo hanno completato il pasto piacevolmente frugale. Rotolini di uova sode e coste Per 2 persone - 6 uova fresche - 1 cespo di coste - 1 cucchiaio di aromi mediterranei secchi (origano, erba cipollina, timo, rosmarino) Crema di radicchio - 1 radicchio tondo - 10ml di Aceto Tradizionale di Modena - 1/2 cucchiaino di semi di cumino - 5 cucchiai d’olio extra di oliva - 4 noci - sale integrale quanto basta Sminuzzare il radicchi...
Trota trentina e mele
2010-03-22 08:00:00 I pesci d’acqua dolce sono ideali per cotture brevi e delicate, solitamente non si pensa ad una preparazione a crudo ma la trota iridea è ottima preparata a filetto, tagliata finemente e leggermente marinata con poco aceto di mele e spezie. Come al solito è importante trovare il prodotto molto fresco ed eventualmente acquistarlo già pulito e affettato se non abbiamo una mano esperta. Normalmente sconsiglio solo pesce pescato ma gli allevamenti italiani di trota presenti principalmente in Trentino seguono delle ottime regolamentazioni e possono garantire quasi sempre un buon prodotto, attenzione quindi alla provenienza. Trota iridea con crema di mela e finocchio Per 2 persone - 400g di trota iridea in filetti puliti - 1 mela acidula (ottima la Granny Smith) - 1 finocchio - 4 olive nere - 1 cucchiaio di aceto di mele - 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva - 10 foglioline di prezzemolo - 1/2 cycchiaino di semi di cumino - Sale quanto basta Tagliare grossolanamente la mela...
Vota per il “Blog dell’anno” di SQUISITO 2010
2010-03-16 08:33:00 Con orgoglio essenzalimentare partecipa quest’anno al concorso per eleggere il “Blog dell’anno” legato all’evento gastronomico Squisito 2010 che si terrà a San Patrignano dal 30 aprile al 3 maggio 2010. “Blog dell’anno” di SQUISITO 2010: si vota fino al 4 aprile In concorso sono ben 399 blog che si dividono in queste categorie: - 50 nella categoria Chef - 234 nella categoria Cucina – essenzalimentare - 62 nella categoria Fotografia – essenzalimentare - 36 nella categoria giornalisti - 17 nella categoria Vino. - per votare occorre registrarsi in questa pagina di BlogCafè. Con il proprio indirizzo si potrà esprimere solo un voto per categoria - le votazioni partono da ora fino al 4 aprile 2010, domenica di Pasqua. Durante l’evento fieristico Vinitaly a Verona nei primi giorni di aprile, saranno rivelati i tre finalisti per ogni categoria. Dopodiché nel corso del mese di aprile si potranno votare solo questi nom... More About: Dell , Vota
Salmone ed erbette dolci
2010-03-09 14:15:00 Il salmone selvaggio crudo è sicuramente una delle mie passioni, la freschezza e la consistenza della polpa sono senza eguali, il sapore mai anonimo è inconfondibile e la buona componente di grassi lo rende davvero gustoso. Se trovate del buon salmone selvaggio fresco sentirete subito la differenza con quello allevato, la consistenza è più compatta, il sapore più caratteristico e il colore è meno intenso rispetto a quello allevato e nutrito con mangimi addizionati di coloranti. La ricetta vuole del salmone insieme ad erbette appena scottate, abbinamento molto apprezzato anche se poco comune. Il dolce delle erbette si unisce piacevolmente e arrotonda il sapore del salmone crudo appena marinato con qualche goccia di limone. Salmone con erbette dolci Per 2 persone - 400/500g di filetto di salmone selvaggio freschissimo - 200g di erbette - 1 finocchio - 1 limone - Radicchio, lattuga o misticanza a piacere - Sale quanto basta oppure Soyu (salsa di soia) Pulire sotto l’acq...
Coste e caprino
2010-02-15 08:00:00 E’ stato accertato che il primo latte munto fu proprio quello di capra, prima ancora di quello di pecora. Probabilmente i primissimi formaggi erano proprio dei caprini e l’arte casearia è iniziata con l’usanza di far cagliare il latte per ottenere latticini più facilmente conservabili. Il successo del latte vaccino arriva in seguito e si deve principalmente a motivi economici legati alla facilità di produrre grandi quantità di materia prima a costi più bassi. I latticini di capra sono solitamente meglio tollerati anche da chi è allergico o intollerante alle proteine del latte vaccino, il latte di capra è caratterizzato dalla componente lipidica ricca da acidi grassi a catena corta e un elevato contenuto di CLA (acido linoleico coniugato), inoltre grazie alle ridotte dimensioni dei globuli di grasso consentono una migliore digestione e assimilazione a livello intestinale. Il latte di capra si presta particolarmente alla produzione di formaggi fres...
Carciofi e maionese
2010-02-08 08:00:00 La maionese è forse la salsa più famosa e consumata, siamo abituati a compralrla già pronta ma la maionese industriale oltre ad essere pastorizzata ha un sapore ormai uniformato. Saper fare una buona maionese a mano può essere un vanto e ognuno può ricercare le sfumature più acidule o più delicate a secondo dei piatti. Dovremmo imparare ad apprezzare la delicatezza di una salsa fatta in casa per il sapore più caratteristico e per la bontà degli ingredienti freschi. Consiglio di usare sempre olio e uova a temperatura ambiente, versate sempre l’olio e il succo di limone a gocce. Se la maionese “impazzisce” ricominciate tutto da capo montando un nuovo tuorlo con il composto impazzito versato poco per volta. La ricetta di oggi abbina una maionese speziata al curry con dei carciofi spinosi crudi oppure cotti al vapore, per intendersi sono quelli piu’ affusolati con un intenso color verde e sono ottimi da gustare crudi. Per quanto riguarda i valori nutritivi i c...
Palamita RAW!
2010-01-25 08:00:00 La palamita viene considerato erroneamente un pesce di seconda qualità, appartiene alla stessa famiglia del tonno e ne ricorda la forma e il sapore. Questa specie di tonnetto di piccole dimensioni si trova spesso freschissimo e a basso prezzo, è sempre un pesce pescato nel Mar Mediterraneo e la polpa si presta particolarmente per la preparazione a crudo con aromi mediterranei o con più orientali rafano e salsa di soia. Il topinambur crudo è croccante e fresco, appena affettato a lamelle deve essere cosparso subito con qualche goccia di succo di limone per limitare l’ossidazione, si abbia molto bene con del pesce crudo e la passata di catalogna contrasta con un piacevle retrogusto amarognolo. Palamita con passata di catalogna Per 2 persone - 500g di filetto di palamita freschissimo - 200g di topinambur - 3 rametti di finocchietto selvatico - 3 fili di erba cipollina fresca - 1 cucchiaio di succo di limone - sale aromatico Per la passata densa di catalogna - 150g di puntar...
Cernia gialla
2009-12-14 08:00:00 Teneri filetti di cernia, sapore delicato per una marinata allo zafferano che oltre al colore ha donato carattere e un accento speziato alla polpa. Se i filetti sono di piccole dimensione sono ideali da mangiar crudi e aromatizzati con spezie mediterranee a piacere, in abbinamento una passata densa di finocchio e pistacchio che arrotonda i sapori. Filetti di cernia marinati allo zafferano Per 2 persone - 4 filetti piccoli di cernia (300g) - 3 cucchiaio di succo di limone - 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva - 2 bustine di zafferano in polvere - 5 fili di erba cipollina - 1 cucchiao di alga nori in fiocchi - 1/2 avocado - 100g di crema di finocchio, qui la ricetta - Sale quanto basta Preparare la marinata mescolando succo di limone e olio extra, aggiungere 1/2 cucchiaino di sale e lo zafferano in polvere. Mescolare bene fino ad emulsionare. Disporre i filetti di cernia in una pirofila e ricoprire con la marinata, far riposare in frigo almeno 2 ore. Impiattare con la...
Finocchio e pistacchio
2009-12-07 08:00:00 Con questa passata di verdure vorrei rivalutare l’uso del finocchio in cucina, è un ortaggio poco considerato nelle ricette tradizionali invernali e solitamente è visto come contorno modesto oppure come semplice crudité per pinzimonio. La parti meno utilizzate dei finocchi sono sicuramente i gambi verdi e coriacei spesso troppo fibrosi da mangiar crudi, ben cotti e passati diventano molto gustosi in una zuppa cremosa da consumare sia calda che fredda. I semi sono usati per insaporire e aggiungere un retrogusto dolce e rinfrescante a numerose pietanze, sono frequenti nei piatti al curry, in salsicce, piatti di agnello o maiale e molto importanti nel pane speziato. Il bulbo mangiato crudo in insalate aggiunge sapore e croccantezza. Il sapore del finocchio è apprezzabile soprattutto in preparazioni di pesce azzurro con aromi più mediterranei, questa passata di gambi è ottima raffreddata e aggiunta come contorno per esaltare al meglio sia del pesce fatto marinare sia appen...
Cavoletti zafferano
2009-11-30 08:00:00 Minuti e preziosi sono tra i contorni invernali più apprezzati, nonostante il nome i cavolini di Bruxelles sono originari dell’Italia e introdotti anticamente in Belgio dai legionari romani. Il cavolino di Bruxelles è un ortaggio che non può essere consumato crudo, i metodi migliori di cottura sono sicuramente al vapore o lessato in poca acqua o brodo, per la cottura al forno è consigliabile scottare prima i cavoletti in padella e tagliarli a metà. Se non apprezzate il retrogusto amarognolo tipico dei cavolini sarà utile eliminare l’acqua a metà cottura e reintegrare con altra già calda. I cavolini di bruxelles sono un contorno ideale per piatti a base di carne di maiale e per tagli grassi di manzo. Per un ottimo antipasto da mangiare con le mani posso suggerire questa ricetta che abbina dell’ottimo Prosciutto Crudo di Parma DOP tagliato a fette spesse ai cavolini con vinaigrette allo zafferano. Cavolini allo zafferano e prosciutto crudo Per 2 persone - 10 ...
Straccetti su guacamole
2009-11-23 08:00:00 Quando si parla di pesce crudo si pensa subito alla cucina giapponese ma in molte regioni meridionali è tipico consumare prodotti ittici solamente marinati e preparati senza l’uso della cottura, sono famose preparazioni come alici e altro pesce azzurro ”cucinato a freddo” con sale, aromi mediterranei e succo di limone. Il pesce crudo o appena scottato conserva molti più nutrienti assimilabili, grassi e proteine non subiscono alterazioni e le vitamine del gruppo B sono molto più biodisponibili come anche la D. Per poter consumare del pesce crudo è importante porre più attenzione del solito all’origine e alla freschezza del prodotto, rivolgersi quindi alla pescheria di fiducia per del pesce davvero fresco. Spesso il pesce spada proviene dall’Oceano Indiano o Pacifico, il migliore e più pregiato è sicuramente quello pescato nei nostri mari. Un connubio che ho sempre adorato è pesce e avocado, una ricetta simile è questa “Sgomb...
Signor Panettone
2009-11-19 21:16:00 Ma come, si parla di panettone su essenzalimentare? Ebbene si! Questo è proprio uno strappo alla regola, normalmente non parlo mai di prodotti da forno ne tantomeno dolci ma questi panettoni meritano una lode e la mia pubblicità. Era anni che non toccavo un panettone, ho ricevuto in regalo un assortimento di panettoni Loison e subito mi sono reso conto della genuinità delle materie prime, sebbene non sia un amante dei dolci appena aperta la confezione si è sprigionato un profumo incredibile, ho assaggiato per primo il panettone al chinotto e… Una fragranza e una persistenza degli aromi incredibile, un vero prodotto artigianale che ha saputo conservare i metodi tradizionali di lavorazione. Ritornando alla cura degli ingredienti posso dire che sono tra i più selezionati; uova fresche, burro Corman, uva sultanina di Smirne, nocciole piemontesi, pistacchi di Bronte, la vaniglia naturale Mananara del Madagascar e i canditi italiani di arance siciliane, di mandarini di Ciacul...
Crauti al burro e Strachitunt
2009-11-16 08:00:00 Alla fine di ottobre hanno organizzato in Valle Taleggio la 5^ edizione della Sagra dello Strachitunt, per l’occasione il caro amico Roberto mi ha portato degli assaggi e tra questi del favoloso Strachitunt semistagionato e rigorosamente da latte crudo. Lo Strachitunt Valtaleggio è un formaggio DOP (Denominazione di Origine Protetta) di montagna erborinato a latte intero crudo di vacca, prodotto con l’antica tecnica delle due paste (due mungiture) e sottoposto ad una stagionatura di almeno 60 giorni. La forma è cilindrica per delle forme del peso intornoa i 4 e 6 kg. Lo Strachitunt ha una crosta rugosa e di buona consistenza, spesso ricoperta da muffe e di colore giallognolo fino al grigio con il prolungare della stagionatura. La pasta è compatta, marmorizzata, fondente nel sottocrosta con la presenza di striature cremose e venature verdi-bluastre. Il sapore è aromatico ed intenso, variabile da dolce a piccante e può assumere un carattere più pronunciato con il t... More About: Burro
Contest burro – Quinoa rossa e crema di radicchio
2009-11-09 08:00:00 Tempo fa il mio caro amico Lelio mi ha proposto di partecipare ad un panel test sul burro, in pratica Le Fattorie Fiandino hanno chiesto a ristoratori, a normali consumatori e a blogger come me di valutare con precisione tre tipi di burro e compilare una scheda dettagliata. L’azienda produce senza dubbio prodotti di altissima qualità, i processi di lavorazione del loro Burro 1889 e dei formaggi a latte crudo hanno conservato la tradizione e i sapori del territorio legati agli antichi saperi di una volta. Appena assaggiato i campioni di burro mi sono reso conto dell’enorme differenza con i relativi prodotti presenti in commercio, anche le migliori marche e i prodotti più artigianali non reggono il confronto con il burro che ho potuto degustare. Le Fattorie Fiandino hanno saputo bene come farsi conoscere forti della qualità dei prodotti, subito è nato un contest tra i foodblogger per eleggere la miglior ricetta a base di burro ed io ho proposto la mia “Quinoa r... More About: Contest , Rossa
Oltre il riso
2009-11-02 08:00:00 La quinoa viene considerato un cereale ma non lo è realmente, appartiene alla stessa famiglia di bietola e spinacio, cresce spontaneamente ma viene anche coltivata da migliaia d’anni nella regioni sudamericane delle Ande. La quinoa non contiene glutine, ha valori proteici migliori e meglio bilanciati rispetto a qualsiasi cereale, grazie all’alta concentrazione di un importante enzima l’alfa-amilasi che si mantiene dopo la cottura i carboidrati in forma di amidi sono assimilati meglio e più gradualmente rispetto ai cereali di largo consumo. Ogni 100g la quinoa contiene ben 13g di proteine, 6g di grassi, 65g di carboidrati e 6g di fibre, fornisce calcio, fosforo e vitamine del gruppo B, molto significativa è anche la di vitamina E nota come la più importante vitamina antiossidante liposolubile. Anche se non intendo sostituire piatti con riso con questa ricetta vorrei proporre una valida alternativa, la quinoa è molto digeribile ottimo dopo l&...
Orata su crema di finocchio
2009-10-26 08:00:00 Che pesce pigliare? Anche se il pesce è considerato una buona alternativa alla carne dobbiamo porre attenzione alla provenienza, sempre più spesso questo alimento presenta problemi di contaminazione per l’inquinamento dei mari e le acquacolture presentano sempre maggiori problemi legati alla diossina dei mangimi e ai farmaci usati per accelerare la crescita. I prezzi sono sempre molto alti ma il pesce pescato offre qualità nutritive di gran lunga superiori, i famosi acidi grassi omega3 sono presenti in maggiore quantità e nel rapporto migliore. Una orata pescata è una rarità ma consistenza della polpa e il sapore non hanno paragone, chiedete in pescheria di sfilettare il pesce e togliere la pelle per poterla gustare in questa ricetta completamente a crudo. Orata con crema di finocchio Per 2 porzioni - 300g di filetti di orata - 2 finocchi medi - 6 noci di macadamia - 5 foglioline di prezzemolo fresco - 1/2 cipollotto fresco dolce oppure 1/2 spicchio di aglio - 3 cucchia...
Roast Beef sandwich
2009-10-19 09:27:00 La ricetta è al limite della sperimentazione ma promette bene, il cavolo rapa è un ortaggio insolito ma in questa stagione è più facile reperirlo. Il sapore pungente ricorda le rapa chiara e il profumo è quello del cavolo cappuccio, ha un sapore delicato, dolciastro e leggermente croccante. E’ ottimo al vapore o scottato in padella, semplicemente grattuggiato e ben condito si presta come contorno fresco per piatti di carne. Ho scelto dell’ ottimo e tenero roastbeef appena scottato per comporre dei piccoli bocconi con delle fette di cavolo rapa scottato alla piastra, qualche rondella di cipolla e il gioco è fatto. Bocconcini di roastbeef e cavolorapa Per 2 persone - 250g di Roastbeef di manzo - 1/2 cavolo rapa - 1/2 cipolla rossa dolce (quelle di Tropea sono perfette) - 3 foglie di lattughino - 1 rametto di rosmarino fresco - 1 cucchiaino di succo di limone - 1 cucchiaio di oli extra vergine di oliva - Pepe di Cayenna o peperoncino quanto basta - Sale quanto bast... More About: Beef
Robiola di Roccaverano e fichi
2009-09-21 09:00:00 Questa robiola ben nota già nel medioevo è originaria della cittadina di Roccaverano in provincia di Asti. La Robiola di Roccaverano DOP è prodotta da latte crudo intero di capra, è un formaggio a pasta fresca e la maturazione avviene grazie ai lattobacilli presenti nel latte lavorato esclusivamente a crudo senza l’aggiunta di fermenti lattici. La robiola “Fresca” viene fatta riposare minimo quattro giorni, quella stagionata o “Secca” ha almeno un mese di stagionatura, la pasta è molto compatta di color paglierino con profumi e sapori decisi fino al piccante. I latticini di capra sono mediamente più digeribili grazie alla maggior presenza di acidi grassi a catena corta e alla piccola quantità di caseine nella parte proteica, se abbiamo l’occasione di trovare prodotti non pastorizzati le qualità organolettiche e salutistiche possono essere davvero notevoli. Appena aperto il cestello si è subito sprigionato il tipico profumo del latte di...
Zucchine di fine estate
2009-09-14 20:39:00 Sicuramente la zucchina è uno degli ortaggi più versatili per i nostri piatti di fine estate, si abbina benissimo a carne, pesce e formaggi sia freschi che stagionati. E’ un ortaggio molto digeribile e scottato al vapore è molto indicato per soggetti con problemi gastrici, ha un tenore di amidi bassissimo ideale per limitare i carboidrati nella dieta. Le zucchine hanno inoltre un discreto effetto lassativo grazie alla buona quantità di fibre e una azione diuretica che può aiutare a controllare la ritenzione idrica e la tendenza alla calcolosi renale. Le mie zucchine preferite sono sicuramente quelle tagliate a fettine e leggermente scottate sulla griglia o sulla piastra, le aggiungo spesso a piatti di carne bianca o pesce e sono ottime anche per accompagnare ricchi taglieri di saporiti salumi. A crudo sono ottime tagliate con la mandolina e macerate con una vinagrette di limone, sale aromatico e olio extra vergine di oliva. Mia zia ha portato le sue zucchine ... More About: Estate , Fine
Spada nel piatto
2009-09-07 12:29:00 Sapore delicato, polpa tenera, colore bianco rosato e nessuna lisca, con del buon pesce spada è facile incontrare il gusto dei più. Lo spada può essere solo pescato ed è senza dubbio un pesce pregiato molto versatile in cucina, in umido, al forno o meglio ancora alla griglia si esalta al meglio con qualche aroma mediterraneo. Chi segue il mio blog sa bene quali sono i miei gusti, un trancio fresco di pesce spada merita di essere assaporato crudo o leggermente marinato. Consiglio sempre un prodotto freschissimo da cercare nella pescheria di fiducia, il pesce crudo è un alimento eccellente ma la freschezza è fondamentale per la riuscita del piatto. Le carni sono ricche di proteine e povere di grassi prevalentemente polinsaturi, è un’ottima fonte di vitamina B12, B6, niacina, fosforo e selenio. Come tutti i pesci di grossa taglia il pesce spada dovrebbe essere consumato occasionalmente, le carni tendono ad accumulare metalli pesanti e in particolare mercurio estremamente t... More About: Spada
Post workout
2009-08-31 09:00:00 Ogni sportivo di buon livello che sa sfruttare buona parte delle riserve energetiche dovrebbe programmare uno spuntino nell’arco dell’ora successiva all’allenamento. Normalmente la nostra dieta dovrebbe essere povera di alimenti ricchi di carboidrati facilmente assimilabili, abusare di zuccheri semplici in una situazione di riposo può aumentare velocemente la glicemia epatica con diretti squilibri ormonali (insulina e glucagone). Il discorso cambia notevolmente quando ci impegnamo in esercizi fisici intensi e prolungati, gli zuccheri nel sangue diminuiscono e le riserve energetiche muscolari tendono ad esaurirsi. Nell’ora successiva ad un allenamento intenso si apre la famosa finestra anabolica, il nostro organismo è in grado di assimilare velocemente grandi quantità di zuccheri che sono subito utilizzati per riempire le riserve muscolari ed epatiche. In poche parole uno sputino ricco di carboidrati può aiutare notevolmente il recupero e la crescita m... More About: Workout , Post
Sardine d’agosto
2009-08-24 08:54:00 Mettiamo da parte il sashimi giapponese così tanto di moda e chiediamo in pescheria delle belle sardine da preparare in una gustosa e semplice marinata. Il giorno di ferragosto a casa mia si prepara sempre un lauto pranzo e per l’occasione ho portato delle sardine sfilettate e lasciate marinare dal giorno precedente. Il pesce azzurro di piccola taglia deperisce molto rapidamente ed è necessario trovare il prodotto il più fresco possibile, deve avere un buon profumo di mare, la livrea brillante e l’occhio lucido. Le sardine e le alici sono un’ottima fonte di acidi grassi omega3 e molti altri nutrienti. Gli omega-3 sono molto sensibili alla cottura e per questo motivo mangiare pesce cotto non ci rende disponibili questi importanti nutrienti. Circa 100g di questi piccoli pesci contengono quasi 1 g di omega3. Inoltre questa preparazione rende disponibile moltissima vitamina C che a sua volta facilita l’assorbimento del ferro. Se poi vi abituate a mangiare ...
Cipolla estiva
2009-08-17 09:00:00 Cresce la voglia di preparare ricchi barbeque all’aperto, carne, pesce e verdure alla griglia possono essere assaporati insieme ad una passata di cipolle rosse di Tropea, questa crema molto densa è ideale da aggiungere al cucchiaio sia per esaltare che per arrotondare sapori più decisi. La cipolla rossa insieme all’aceto balsamico creano un connubio agrodolce e corposo, la consistenza vellutata e cremosa è importante per non disperdere i sapori nel piatto di portata. In cottura ho aggiunto poca acqua e dopo aver passato ho fatto ridurre ancora per avere una crema compatta che ho abbinato a del buon prosciutto crudo San Daniele, un piatto davvero semplice per tutti coloro che in questo periodo non amano cucinare a lungo. La stessa preparazione può essere rivista più liquida e con meno aceto per una zuppa fredda da sorseggiare all’inizio del pasto. Crema fredda di cipolle Per 4 persone - 5 cipolle rosse di Tropea - 4 scalogni - 4 cucchiaini di ghee (op...
Forma e cranberries
2009-08-10 09:14:00 Segue la voglia di gelatine e le proprietà rinfrescanti dell’agar agar sono ideali per il periodo estivo. Ogni volta trovo delle forme nuove e mi diverto a farle uscire dallo stampo e tagliarle nei modi più insoliti, le mie gelatine sono molto compatte e la geometria nel piatto incuriosisce sempre. I colori sono altrettanto importanti, scegliete il colore e trovate la frutta migliore per la vostra creazione. Un centrifugato o un semplice succo di frutta basta per una gustosa e curiosa gelatina ottima anche a fine pasto. Attenzione però con la frutta troppo acidula e al limone che non permette all’agar agar di gelificare correttamente. Gelatina al succo dei Sette Nani e cranberries Per 4 gelatine - 400ml di succo dei Sette Nani (centrifugato d’uva, mele, carote, pere, mirtilli, fragole, rosa canina, olivello spinoso) - 10g di cranberries disidratati (mirtilli rossi) - 2 cucchiaini di agar agar - 1 cucchiaio di sciroppo d’acero (facoltativo) Ammollare... More About: Cranberries
Labne zafferano
More articles from this author:2009-08-03 09:26:00 Il labne è un latticino fresco di origine libanese ottenuto con lo yogurt intero, ha la consistenza di un formaggio spalmabile molto cremoso e in sostanza è uno yogurt colato molto compatto al quale si aggiunge sale e spezie a piacere. In Libano è molto diffuso e solitamente viene modellato in piccole palline conservate in olio di oliva, un ottimo complemento a insalate estive con cetrioli, pomodori maturi, olive nere e l’immancabile origano. Per preparare il mio labne ho fatto colare lo yogurt per quasi due giorni ma è possibile prolungare la lavorazione per aumentare la consistenza e ottenere un prodotto ancor più saporito e gustoso. E’ un latticino fresco facilmente assimilabile e ricco di lattobacilli proprio perchè prodotto solo con yogurt intero, per un labne ancor più digeribile e saporito consiglio di partire da un buon yogurt di capra al naturale. Labne da yogurt misto Per 250g circa - 300g di yogurt intero da latte di capra - 700g di yogurt intero... 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 |




